Vito Saulle
PIANOFORTE
Biografia
Vito Saulle, giovanissimo pianista barese, si è avvicinato allo studio del pianoforte a soli quattro anni, mostrando da subito una naturale inclinazione per la musica. Guidato inizialmente dalla professoressa Palma Pesce, oggi prosegue la sua formazione al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari dove frequenta il primo anno accademico del biennio di pianoforte ad indirizzo solistico, sotto la guida della professoressa Gemma Dibattista. È inoltre inserito da più anni nell’Albo delle eccellenze del conservatorio.
Sin dai primi anni, le sue doti musicali sono emerse con chiarezza. La sua crescita artistica lo ha visto affermarsi in più importanti competizioni nazionali ed internazionali. Ha vinto il primo premio assoluto alla 31th Roma International Piano Competition sezione Giovani Pianisti, al 34° Concorso Internazionale per Giovani Musicisti “Città di Barletta”, alla V International Piano Competition Giovanni Colafemmina sezione Giovani pianisti; il primo premio alla European Piano Competition “Salentinae Terrae”, alla Orbetello Junior Piano Competition, alla Villafranca International Piano Competition, alla III edizione del Concorso Internazionale “Emilia ed Elsa Gubitosi” nella categoria senior, alla 3rd International Piano Competition “Municipality of Radovljica – Slovenia” dove ha conseguito anche il premio speciale per il pianista più promettente; il secondo premio alla VII International Piano Competition Giovanni Colafemmina sezione Giovani pianisti nella categoria G (fino ai 35 anni) e alla 5th International Amadeus Piano Competition; il terzo premio al 33° Concorso internazionale “Città di Albenga”.
Ha seguito masterclass e corsi di perfezionamento tenuti con i maestri Pierluigi Camicia, Marisa Somma, Alessandro Deljavan, Bruno Canino, Simone Bernardini, Nikita Fitenko, Daniel Rivera e Alfonso Alberti (per la prima esecuzione integrale a Bari dei Vingt Regards sur l’enfant Jesus di Olivier Messiaen) presso l’Accademia del Ridotto di Stradella (Pv), il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e il Parco della musica Sant’Achille di Molfetta (Ba). Ha inoltre seguito una masterclass col maestro Nikolay Lugansky presso l’Istituto Italiano degli Studi Filosofici di Napoli assieme ad altri cinque talenti selezionati a livello internazionale.
Negli ultimi anni ha tenuto concerti nell’ambito di diversi festival e stagioni concertistiche per le più rilevanti associazioni del panorama musicale nazionale ed internazionale come solista, in duo o con l’orchestra del Conservatorio “Niccolò Piccinni”. Tra questi, il ciclo di concerti “Jóvenes Intérpretes” (per la Fundación Eutherpe), la stagione “anacaprifamusica2025” (per la fondazione F. M. Napolitano), il festival di musica contemporanea URTIcanti, la Stagione “L’Era della Magna Grecia”, il Piano Festival San Nicola, la stagione “I venerdì musicali al seminario”, il Francavilla Music Festival (per A.Gi.Mus). Ha partecipato, inoltre, a più edizioni di “PianoCity” tenutesi a Vico del Gargano (FG), Francavilla Fontana (BR) e Martina Franca (TA). La crescente attività concertistica lo ha già portato a esibirsi presso l’Accademia d’Ungheria a Roma, la Sala delle Muse “Circolo Unione” nel teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Piccinni di Bari, la pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari, il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari (in particolare per “Omaggio a Johann Sebastian Bach” dove ha eseguito il concerto BWV 1062 con l’orchestra), il Teatro Rossini di Gioia del Colle (BA), il Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello di Roma, l’auditorium diocesano La Vallisa di Bari, il Palazzo Beltrani di Trani (BT), l’auditorium Casa del Mutilato di Bari, Villa Rospigliosi di Lamporecchio (PT), l’Accademia Internazionale di Musica e Arte (AIMART) di Roma, il Teatro Sant’Antonio di Marina di Pietrasanta (LU), l’Aula Magna del Seminario vescovile di Pistoia (PT) Villa Rosa di Anacapri (NA), la Sala Eutherpe di León (Spagna) e la sala “S. Kouyoumtzis” di Salonicco (Grecia).
È stato sempre molto apprezzato dal pubblico e dalla critica per la solida tecnica pianistica, il virtuosismo, la spiccata sensibilità espressiva e musicale e il suo temperamento. Ha un repertorio
ricco e variegato che spazia dalla musica barocca di Scarlatti e Bach alle pagine romantiche di Chopin e Schumann, con grande attenzione verso autori più vicini nel tempo come Ginastera, Messiaen o Gubaidulina. Queste qualità, unitamente alla seria formazione e alla grande dedizione, mettono in evidenza il suo talento e fanno di lui una delle promesse più luminose del pianismo italiano.
NAZIONALITÀ
Italia
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